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Costumi e tradizioni > Onore ai caduti
"PREGATE IDDIO DI TROVARVI DOVE SI VINCE, PERCHE' VI SARA' DATA LODE DI COSE DI CUI NON AVETE PARTE ALCUNA; MENTRE AL CONTRARIO CHI SI TROVA DOVE SI PERDE E' ACCUSATO DI INFINITE COSE DELLE QUALI NON HA COLPA"
Gucciardini
Il Campo della Memoria è un cimitero militare dedicato a tutti i caduti della Repubblica Sociale Italiana(R S I).. Su queste terre, infatti, tra il gennaio e il giugno del 1944 i reparti della RSI, insieme ai reparti germanici, si opposero all'avanzare delle truppe anglo-americane in quella che passò alla storia con il nome di “Battaglia in difesa Roma” .Questo è il più grande monumento della zona dedicato agli italiani schieratesi sotto le insegne repubblicane. Durante il dopoguerra sono stati costruiti alcuni cippi ricordo: quello ad Aldo Bormida (primo caduto del fronte) a Borgo Podgora (Cisterna di Littoria), il cippo di Campoverde, la lapide al “Fosso dell'Acqua Bona” (Ardea).
Il Campo fu edificato nel 1993 grazie alla tenacia dei reduci della X^ MAS che seppero vincere le numerose resistenze alla realizzazione del progetto. Infatti oltre alla sinistra ostili erano tutte le altre forze politiche da sempre “legate” al Cimitero Militare Americano di Nettuno.
Nella primavera del 2000 il luogo è passato all'OnorCaduti del Ministero della Difesa e dopo sette anni di lotte, il 20 giugno , sette Caduti ignoti del fronte di Nettunia sono stati interrati nel Campo.
"Venite con me o fratelli d'Italia, a pregare sulle fosse sconosciute! Sotto i nostri piedi non c'è un letamaio verminoso, ma un cimitero di martiri. Sia che camminiamo nella bassa emiliana, sia che ci arrampichiamo per i valichi alpini, noi posiamo i piedi e spieghiamo le ali in un paradiso di martiri"
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