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STORIA > Chiese
Le confraternite, comunemente, vengono chiamate "Fratrie, Confrerie o Crociate" per le molte croci che si portavano nelle processioni e per la relazione che avevano con i crociati in opposizione agli eretici. Lo scopo di queste associazioni era quello di assistere gli infermi, i condannati a morte, accompagnare i defunti al cimitero e propagare il culto della Vergine Maria. Dalla relazione alla visita pastorale del 1838 si apprende che lo scopo della Compagnia della Confraternita di Vottignasco era quello di "offiziare" alla festa nel coro dell'oratorio, di visitare gli infermi, di portarsi con le "cappe" alle processioni della parrocchia e di intervenire in corpo alle sepolture, quando i parrocchiani lo richiedevano. confratelli, detti disciplinati di San Carlo, per il servizio funebre, ottenevano un "emolumento" in denaro o di cera; mentre per i poveri e gli aggregati alla compagnia l'accompagnamento funebre era gratuito.La chiesa i cui "offiziavano" i confratelli sorse ne XVI secolo. E' a pianta rettangolare. La facciata, priva di linee stilistiche, reca il frontone coronato dal bordo e dalla croce di metallo. L'interno è composto di due navate: una centrale con l'accesso all'altare Maggiore; e l'altra laterale dove vi è nicchia dell'assunta. L'altare è in laterizio con un paliotto in stucco contenente l'icona dell'Assunta festeggiata dagli angeli e contemplata da San Giuseppe e San Gerolamo. Il piccolo campanile risale al 1783 ed è a forma tetrangolare in mattone scoperto.














